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Imparare ad ascoltare

 

Sempre più spesso si sente parlare dell’importanza di una corretta comunicazione, alcuni la descrivono come l’arte di persuadere, l’arte di far fare agli altri tutto ciò che vogliamo… meno spesso ci viene detto che la capacità di comunicare è strettamente collegata alla nostra capacità di ascolto. Comunicare significa letteralmente condividere con gli altri delle informazioni e questo non può avvenire se non riusciamo ad ascoltare.

Prima di procedere ti proponiamo il seguente test di auto valutazione, per conoscere e riflettere sulla tua capacità di ascolto e su quali sono i tuoi margini di miglioramento. Il test ti suggerisce alcuni comportamenti tipici sui quali è sufficiente segnare la casella che più ti si addice.

 

Rispondi in modo spontaneo e sincero, per ottenere una autodiagnosi attendibile.

 

 

Comportamenti

Sempre

Spesso

Di rado

Mai

1

Smetti di ascoltare quando non sei d’accordo su qualcosa?

 

 

 

 

2

Ti concentri sull’argomento, anche se non ti interessa?

 

 

 

 

 

3

Quando credi di sapere quello che stanno per dirti, smetti di prestare attenzione?

 

 

 

 

4

Chiedi il significato delle parole che non conosci?

 

 

 

 

 

5

Pensi a cosa rispondere, mentre l’altro ti sta ancora parlando?

 

 

 

 

6

Fingi di essere interessato, anche quando non ascolti per niente?

 

 

 

 

7

Sbirci l’orologio dando l’impressione di avere cose più importanti da fare?

 

 

 

 

8

Giocherelli con qualche oggetto o lo esamini attentamente mentre il tuo interlocutore parla?

 

 

 

 

9

Pensi ad altro mentre gli altri parlano?

 

 

 

 

 

10

Segui il senso del discorso, senza preoccuparti dei particolari?

 

 

 

 

11

Guardi con attenzione l’interlocutore mentre sta parlando?

 

 

 

 

12

Presti attenzione all’espressione dell’altro ?

 

 

 

 

 

13

Permetti che l’interlocutore esprima la sua ostilità verso di te senza interromperlo subito?

 

 

 

 

14

Prendi appunti per ricordare meglio o dimostrare considerazione all’altro?

 

 

 

 

15

Mantieni la concentrazione senza farti disturbare da suoni o rumori?

 

 

 

 

16

Ripeti messaggi e istruzioni per essere sicuro di aver capito bene?

 

 

 

 

17

Ti fai in anticipo un’idea di quello che vuole dirti chi viene a parlarti?

 

 

 

 

18

Termini la frase di chi ti parla?

 

 

 

 

 

19

Ironizzi anche quando si tratta di argomenti seri?

 

 

 

 

 

20

Guardi con aria critica il tuo interlocutore?

 

 

 

 

 

21

Verifichi se hai compreso bene quello che l’interlocutore ha detto?

 

 

 

 

22

Aiuti l’interlocutore a comprenderti, parlando con chiarezza, guardandolo, ecc.?

 

 

 

 

23

Presti attenzione al punto di vista altrui, anche se è diverso dal tuo?

 

 

 

 

24

Ti eserciti a migliorare la tua capacità di ascolto?

 

 

 

 

 

25

Sei consapevole delle frasi o delle espressioni che ti suscitano una reazione emotiva?

 

 

 

 

 

Bene… hai risposto a tutte le domande?

*      Se la risposta è sì puoi proseguire la lettura e calcolare il punteggio ottenuto, scoprendo quali aree sono da ottimizzare.

*      Se la risposta è no, ti consigliamo di ritornare al test e di completarlo prima di procedere con la lettura, in quanto, farlo dopo, potrebbe influenzarne il risultato.

 

Calcolo del punteggio

 

Sempre

Spesso

Di rado

Mai

1

1

2

3

4

2

4

3

2

1

3

1

2

3

4

4

4

3

2

1

5

1

2

3

4

6

1

2

3

4

7

1

2

3

4

8

1

2

3

4

9

1

2

3

4

10

1

2

3

4

11

4

3

2

1

12

4

3

2

1

13

4

3

2

1

14

4

3

2

1

15

4

3

2

1

16

4

3

2

1

17

1

2

3

4

18

1

2

3

4

19

1

2

3

4

20

1

2

3

4

21

4

3

2

1

22

4

3

2

1

23

4

3

2

1

24

4

3

2

1

25

4

3

2

1

 

Il margine di miglioramento e le tue sfide personali sono nelle domande dove hai totalizzato il punteggio di 1 o 2.

 

Gli esperti definiscono la prima forma di comunicazione come l’ascolto passivo: quello in cui, mentre la persona ci parla dei suoi problemi, ascoltiamo senza molto interesse, magari mentre pensiamo ai fatti nostri, guardiamo l’orologio, salutiamo i passanti, ecc. Siamo lì fisicamente e basta. Si sente tutto ma non si vede l’ora che l’altro finisca di parlare o che arrivi il nostro turno di dire qualcosa. A tutti noi è capitato di ricevere talvolta questo tipo di ascolto e, sicuramente, non è stato molto piacevole!

 

Ascoltare correttamente significa essere partecipi a ciò che ci viene detto ed è un modo per mostrare rispetto verso gli altri. Indica che consideriamo gli altri importanti per noi.

 

Tutti hanno bisogno di sentirsi accettati – riconosciuti – apprezzati.

 

Possiamo migliorare le nostre capacità di ascolto mostrando interesse verso i nostri interlocutori, facendo domande per chiarire quanto ci stanno dicendo ed evitando ogni forma di giudizio e critica nei loro confronti.

Ascoltare correttamente è anche il miglior modo che abbiamo di imparare cose nuove.

Molti esperti consigliano infatti di frequentare persone positive e in grado di sviluppare la nostra autostima, persone che hanno realizzato ciò che noi stessi vorremmo riuscire a fare. Queste persone hanno le informazioni che ci servono e che potremmo acquisire solo se sappiamo ascoltare quello che hanno da dirci.

Gli stessi esperti invitano ad evitare coloro che usano frasi come: “non ce la farai mai”, “non sei all’altezza”, che tendono a limitarci e a non darci informazioni utili al nostro miglioramento e alla crescita personale.

 

Se l’articolo appena letto ti ha stuzzicato l’interesse e la curiosità di scoprire nuovi aspetti di te e delle persone che ti circondano, nei prossimi giorni fai questo piccolo esercizio:

*      Osserva quando stai praticando l’ascolto passivo e apporta dei miglioramenti, notando come ciò influisce sul tuo interlocutore.

*      Osserva quali delle persone che ti circondano ti sostengono e quali invece tendono a usare atteggiamenti o frasi limitanti.

 

 

Ci aggiorniamo prossimamente con un altro interessante argomento riguardante i “virus” della mente

 

Lorella Bortolato